Bite

Bite

Il bite è un ausilio usato frequentemente in odontoiatria.

Si tratta di un apparecchio in resina trasparente che andrà posizionato su di una delle arcate dentali.

Il bite preparato dal dentista gnatologo ovviamente non ha nulla a che vedere con gli apparecchi automodellanti venduti in farmacia, in quanto viene studiato e preparato per ogni singolo paziente in base alla patologia.

Ci sono vari tipi di bite

Morbidi: consigliati prevalentemente la notte, hanno lo scopo di ammortizzare urti e sfregamenti derivati da malocclusione o bruxismo. Sono utili per proteggere i denti o eventuali riabilitazioni protesiche.

Rigidi: consigliati per compensare malocclusioni e alleggerire le conseguenti tensioni muscolari che potrebbero essere causa di cefalee e mal di schiena. In alcuni casi lo gnatologo, per particolari alterazioni, potrebbe consigliare l’uso di questi bite non solo di notte ma anche per qualche ora durante il giorno.

Post trattamenti ortodontici: a volte vengono consigliati a fine trattamento ortodontico per mantenere i risultati raggiunti ed evitare eventuali recidive. In questo caso sarà sufficiente portarlo la notte per i primi mesi successivi alla fine del trattamento.

Alcuni bite possono essere consigliati anche agli sportivi, in quanto un miglioramento dell’occlusione riequilibra la postura e la muscolatura e di conseguenza le prestazioni sportive.

I bite, indipendentemente dal tipo, vanno usati solo su prescrizione di un odontoiatra.

Nei bimbi, anche se il bruxismo è molto frequente, l’uso di un bite è sconsigliato; spesso questo disturbo è legato ad un’occlusione instabile in quanto in fase di permuta, oppure dovuto a tensioni emotive legate alla crescita. Normalmente si risolve spontaneamente.

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