Granuloma

Cos’è il granuloma dentale?

Il granuloma dentale è un’ infezione cronica, spesso asintomatica, che si sviluppa nella maggior parte dei casi all’apice delle radici del dente.

I pazienti il più delle volte scoprono casualmente di essere affetti da questa patologia infiammatoria  in occasione di un esame radiografico di routine, oppure in seguito ad un controllo richiesto per un dente che aveva dato qualche fastidio o in seguito ad un ascesso dentale causato dalla riacutizzazione della patologia.

Trattandosi di un’infezione cronica, la terapia antibiotica per la cura del granuloma risulta del tutto inutile, fatta eccezione per le fasi acute.

Non è possibile prevedere le riacutizzazioni del problema: infatti si verificano quando la virulenza dei batteri prevale sulle difese dell’organismo; in questo caso compaiono dolore, gonfiore, infiammazione dei linfonodi e a volte anche febbre.

Il granuloma provoca una rarefazione ossea ben visibile in radiografia: si presenta come un’area scura, localizzata come già detto all’apice radicolare.

Il granuloma si forma perché all’interno dei canali radicolari sono ancora presenti dei batteri: finché questi non verranno eliminati, il granuloma non guarirà.

Le cause che possono essere causa della presenza di questi batteri sono molteplici: carie allo stato avanzato, traumi dentali, denti devitalizzati malamente non essendo stata rimossa perfettamente la polpa che inevitabilmente andrà in necrosi.

granulomaPer la guarigione del granuloma è necessario detergere e disinfettare i canali radicolari, rimuovendo residui i necrotici della polpa; in denti già devitalizzati bisognerà intervenire con un “ritrattamento”, sciogliendo e rimuovendo per prima cosa il materiale usato precedentemente per sigillare i canali.

L’uso del microscopio o di sistemi ingrandenti è fondamentale per il ripristino della percorribilità del canale.

Durante il trattamento del granuloma il dente potrebbe fare male; questo inconveniente non pregiudica la buona riuscita della terapia.

La guarigione porta alla remissione di eventuali sintomi clinici, mentre la scomparsa dell’area scura in radiografia avviene in più tempo, almeno 6/12 mesi.

A volte, quando i canali per qualche motivo non sono ritrattabili, è necessario operare per via chirurgica (apicectomia) rimuovendo l’apice della radice ed effettuando una sigillatura retrograda.

Quando le tecniche sopra descritte non sono applicabili, l’estrazione dentale resta l’unica alternativa per eliminare il granuloma.

Hai una domanda?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *