OSAS

OSAS, APNEE NOTTURNE NEI BAMBINI

OSAS è l’acronimo di Obstruction Sleep Apnea Syndrome; quando si parla di questa patologia, ci si riferisce ad alterazioni della respirazione fisiologica durante il sonno dovute ad una ostruzione parziale o completa delle vie aeree.

Le osas, causano una riduzione della quantità di ossigeno nel sangue, un aumento intermittente del tasso di anidride carbonica, del ritmo cardiaco e ovviamente un sonno del bambino frammentato e non ristoratore.

Si stima che circa il 2% dei bambini in età prescolare e scolare ne soffra.

Le apnee notturne in età pediatrica si differenziano da quelle degli adulti perché i bambini spesso non soffrono di sonnolenza diurna ma manifestano il problema con problemi comportamentali diurni o notturni.

Diurni:

-iperattività o stanchezza cronica

-deficit della memoria

-facile distraibilità

-irritabilità

-respiro a bocca aperta

-mal di testa

-ridotto rendimento scolastico

Notturni:

-incubi

-russamento

-sudore eccessivo

-sonno agitato

-letto bagnato

-fobie

-sete

-blocchi nel respiro

Questa sindrome non va sottovalutata; le interruzioni della ventilazione infatti oltre a disturbare il sonno del bimbo e a causare i problemi sopra citati, nei casi più gravi possono produrre alterazioni metaboliche, patologie del sistema cardio-.corcolatorio e alterazioni sulla crescita fisiologica del bambino.

L’ipertrofia adeno -tonsillare è tra le prime cause di osas, tuttavia spesso i bambini che soffrono di osas presentano un palato stretto ed una deglutizione disfunzionale; per questo il problema delle apnee notturne prevede un trattamento multidisciplinare che coinvolge più professionisti: otorinolaringoiatra, ortodonzista e logopedista.

Per confermare la diagnosi di osas la cosa migliore è effettuare un esame strumentale chiamato polisonnografia; si tratta di un esame assolutamente non invasivo, che prevede la registrazione durante una notte di sonno di vari parametri fisiologici del bambino.

Osservate il sonno del vostro bambino e prestate attenzione a certi comportamenti  durante il giorno: in caso di dubbi rivolgetevi al vostro pediatra o al vostro ortodonzista di fiducia.

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