Perché L’otorinolaringoiatra?

Una respirazione nasale corretta è fondamentale per il benessere generale del bimbo e per una crescita armonica del viso e delle altre strutture del corpo.                                                                                                                                              Il bimbo dovrebbe ricorrere alla respirazione orale solo in situazioni di affaticamento (dopo una  corsa) o per un’ostruzione temporanea del naso (raffreddore). Il passaggio attraverso il naso permette all’aria di arrivare ai polmoni filtrata e alla giusta temperatura. Alla respirazione orale mancano queste funzioni di protezione; infatti respirare abitualmente con la bocca espone il bambino a frequenti patologie delle prime vie respiratorie, quali faringiti e tonsilliti; a cui seguiranno otiti… Oltre a questo, un bimbo respiratore orale si abituerà a tenere inconsciamente la lingua bassa, per permettere il passaggio dell’aria. Il palato, privo della costante azione modellante della lingua, tenderà a stringersi e a diventare ogivale; gli incisivi si distanzieranno producendo un’apertura importante del morso. Per risolvere questa patologia è fondamentale ripristinare la pervietà delle prime vie aeree con terapie decongestionanti o, in casi estremi, terapie chirurgiche atte alla rimozione delle adenoidi e delle tonsille ipertrofiche.

TORNA