Perché L’otorinolaringoiatra?

Una respirazione nasale corretta è fondamentale per il benessere generale del bimbo e per una crescita armonica del viso e delle altre strutture del corpo.                                                                                                                                              Il bimbo dovrebbe ricorrere alla respirazione orale solo in situazioni di affaticamento (dopo una  corsa) o per un’ostruzione temporanea del naso (raffreddore). Il passaggio attraverso il naso permette all’aria di arrivare ai polmoni filtrata e alla giusta temperatura. Alla respirazione orale mancano queste funzioni di protezione; infatti respirare abitualmente con la bocca espone il bambino a frequenti patologie delle prime vie respiratorie, quali faringiti e tonsilliti; a cui seguiranno otiti… Oltre a questo, un bimbo respiratore orale si abituerà a tenere inconsciamente la lingua bassa, per permettere il passaggio dell’aria. Il palato, privo della costante azione modellante della lingua, tenderà a stringersi e a diventare ogivale; gli incisivi si distanzieranno producendo un’apertura importante del morso. Per risolvere questa patologia è fondamentale ripristinare la pervietà delle prime vie aeree con terapie decongestionanti o, in casi estremi, terapie chirurgiche atte alla rimozione delle adenoidi e delle tonsille ipertrofiche.

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Perche il nutrizionista?

Tutti sanno che una sana alimentazione è la base del benessere; e tutti dovrebbero conoscerne il ruolo fondamentale nella crescita del bambino, nel suo stato di salute: in una parola, nella sua serenità!                                                                                                Pochi invece sanno che una dieta non equilibrata, specie se troppo ricca di zuccheri e farine raffinate (succhi di frutta, merendine, ecc.), genera squilibri ormonali e riduce le difese immunitarie.                                                                                                            Inoltre quasi nessuno sa che un’alimentazione a base di cibi molli, che non richiedono di essere masticati, impedisce lo sviluppo della muscolatura della bocca e la crescita armonica del viso!  Quindi ad ogni pasto, o almeno una volta al giorno, nella dieta dei bambini non dovrebbero mancare alimenti molto consistenti (carote, finocchi, croste di formaggio…) da masticare completamente!                                                                                           L’alimentazione a base di cibi duri rafforza i denti e la funzionalità masticatoria. 

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Perche la logopedista?

disfoniaLa logopedia è una disciplina che abbraccia molti campi (apprendimento, correzione dei fonemi, igiene vocale…). 

Il percorso logopedico da noi proposto però, in questa fase della crescita, è un trattamento finalizzato alla rieducazione della lingua e dei muscoli della bocca (miofunzionale).

La deglutizione è un atto fisiologico che avviene circa 2500 volte al giorno durante il quale la lingua esercita contro ossa e denti una forza di circa 1,5 kg e vengono messi in funzione 56 muscoli!

Se il bambino deglutisce correttamente, la lingua modellerà il palato nella sua forma anatomica fisiologica. Al contrario, se la lingua lavora male, eserciterà migliaia di volte al giorno una forza nel punto sbagliato, creando nel tempo malformazioni, malocclusioni dentali e squilibri posturali.                                                                                                                                  I risultati ottenuti con qualsiasi apparecchio ortodontico saranno destinati al fallimento se lingua e labbra non vengono rieducati, perché i movimenti scorretti storceranno nuovamente i denti.

Ortodonzia infantile

 Si usano quasi sempre di apparecchi rimovibili

La dentizione deciduaSi usano quasi sempre di apparecchi rimovibili

Nella prima fase dell’età evolutiva i bimbi presentano ancora una dentizione  esclusivamente o prevalentemente decidua; lo scopo di queste terapie è finalizzato a correggere e guidare la crescita delle strutture mascellari (allargare il palato, stimolare la crescita mandibolare…), cosa che può essere ottenuta solo sfruttando il picco di crescita; rimandare l’ortodonzia aspettando la dentizione permanente è un grosso errore, perché a quel punto poco o nulla si può fare sulle strutture ossee già formate. Inoltre guidare il piccolo verso una corretta respirazione e uso della lingua, grazie all’educazione ad una sana alimentazione e l’interruzione delle abitudini viziate, migliorerà non solo il suo sorriso, ma tutta la sua vita!

Una struttura adeguata faciliterà il corretto allineamento dei denti permanenti, che potrà essere perfezionato, se necessario, con apparecchi fissi, ma su mascellari ben conformati e in armonia tra di loro! 

Quando devo portare il mio bambino dal dentista? 

A che età si può mettere l’apparecchio? 

Bisogna aspettare che abbia cambiato tutti i denti da latte?

Domande a cui siamo abituati e che esigono risposte chiare ed esaurienti.

I denti crescono sulle ossa mascellari: se i mascellari non sono ben conformati, anche i denti cresceranno storti o non chiuderanno bene. Quindi la risposta alle domande sopra riportate è una e semplice: i bambini vanno portati dall’ortodonzista quanto prima!

I mascellari possono crescere in disarmonia solo per due motivi: predisposizione genetica o “abitudini viziate”; ma anche un parto “difficile”, o un piccolo difetto, come un frenulo linguale corto, possono innescare meccanismi che vanno prevenuti o corretti prima possibile!

Se è vero che attualmente non si possa (quasi) nulla sui geni, molto può essere fatto sulle funzioni alterate, che nel nostro ambito sono essenzialmente due: la deglutizione e la respirazione. 

Sì! perché si DEVE respirare col naso e deglutire con la bocca chiusa e la lingua sul palato; qualsiasi altro modo di respirare o deglutire porta, inevitabilmente, a deformazioni della bocca e, a cascata, di tutta la struttura corporea.

Ecco perché è durante l’età infantile, quando il bambino è in crescita, che si debbono intraprendere percorsi rieducativi multididisciplinari chiamati funzionali o intercettivi.

Già la definizione stessa lascia intendere il loro scopo: intercettare (e correggere) funzioni alterate che nel tempo causano deformazioni strutturali nei bimbi.

I professionisti che normalmente vengono coinvolti in questi trattamenti sono: l’ortodonzista, la logopedista, l’osteopata, l’ortottista e molto spesso l’otorinolaringoiatra e il nutrizionista; ma anche lo psicologo, e molti altri.

Dentini in doppia fila

I denti in doppia fila non sono un’evenienza così insolita…

I primi denti permanenti erompono verso i 6 anni.

Il primo dente a spuntare solitamente è il primo molare: questo non ha un equivalente nei denti decidui, crescerà dietro i dentini presenti senza che cada nulla.

I successivi cambiamenti avverranno nella zona degli incisivi.

Normalmente i denti da latte cadono grazie alla spinta dei denti permanenti che crescendo ne consumano le radici; può succedere però che il dente permanente prenda una strada diversa, spuntando dietro i dentini da latte che rimarranno ancora ben saldi con la loro radice non erosa.

In questo caso il vostro bimbo si ritroverà con una simpatica doppia fila di dentini!

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Osteopatia nei bimbi 

L’osteopatia è una disciplina che si occupa di ripristinare l’equilibrio generale del corpo e delle sue funzioni attraverso specifiche tecniche di manipolazione.

In campo ortodontico l’osteopatia è di grande aiuto; infatti i blocchi muscolo scheletrici e articolari interferiscono con una
correzione stabile dei difetti funzionali e strutturali della bocca. In egual modo le alterazioni strutturali della bocca influenzano la postura.

Il lavoro combinato di osteopata e ortodonzista conducono verso una sincrona e stabile correzione dei problemi.

Esistono infatti collegamenti diretti tra la posizione dei denti e dei mascellari, lasimmetria delle articolazioni, le curve della colonna vertebrale, i livelli di scapole e bacino e la lunghezza apparente delle gambe.

La bocca e la mandibola sono collegate al resto del corpo, la loro posizione influisce sulla postura attraverso catene muscolari e fasciali che percorrono tutto il corpo dalla testa ai piedi; i cambiamenti che avverranno nelle une influenzeranno le altre e viceversa.

La figura che si occuperà del vostro bambino in questo percorso è l’osteopata che, insieme ad ortodonzista, posturologo e logopedista, con sedute regolari, sorveglierà i vari cambiamenti favorendo la soluzione dei problemi iniziali.

Il lavoro d’equipe consentirà di potenziare e velocizzare il lavoro del singolo professionista; saranno così facilitati risultati funzionali ed estetici mirati ad una corretta occlusione dentale e ad una giusta postura.

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Che cos’è mondo Bimbo

I bambini meritano un’attenzione particolare.

Consapevoli del fatto che le terapie odontoiatriche non possono prescindere dalla cura del “tutto”, ci siamo attivati per poterci occupare dei cuccioli addirittura quando ancora si trovano nell’utero materno: la prevenzione nella sua massima espressione!

Una gravidanza serena e un parto naturale è quanto ogni mamma desideri quando si tratta di mettere al mondo
un figlio; ma la nostra attenzione prosegue anche dopo la nascita.

Nei primissimi giorni di vita una valutazione osteopatica del neonato, della sua testolina e del suo corpicino, può fare la differenza: infatti molti dei problemi strutturali che si presenterebbero in età adolescenziale o adulta, possono essere corretti o comunque migliorati con un intervento precoce.  Si pensi per esempio alle inevitabili deformazioni del cranio dopo il parto che, contrariamente a quanto tutti credono,  il più delle volte non  si “sistemano” da sole e condizionano la crescita di tutto il viso.

Nei primi anni evitare o correggere le abitudini viziate come la respirazione orale, la deglutizione disfunzionale, l’alimentazione scorretta sono interventi fondamentali per aiutare il bimbo a crescere bene. Leggi tutto “Che cos’è mondo Bimbo”

Frenulectomia

Presso il nostro studio si effettuano anche interventi di frenulectomia.

Il frenulo linguale corto può causare disturbi durante la crescita del bambino: difficoltà nel pronunciare i suoni in cui la punta della lingua deve andare in alto, come T, L, R…, difficoltà nelle deglutizione ed essere causa di deficit occlusali importanti.

Il frenulo linguale è un filamento di tessuto che ancora lalingua al pavimento orale.

Alcuni bambini nascono con il frenulo linguale corto: questa alterata condizione anatomica può presentarsi Leggi tutto “Frenulectomia”

Prima visita

primavisita

Quando effettuare la prima visita.

Per prima cosa bisogna distinguere le due figure odontoiatriche che si occupano della salute orale del bambino: il pedodonzista e l’ortodonzista.

La prima figura, il pedodonzista, è il dentista che si occupa dei bambini e che quindi diagnostica le carie dei pazienti più piccoli, le cura, valuta l’igiene orale del bambino e la corretta eruzione dei denti decidui e permanenti.

Questa figura è rappresentata solitamente dal dentista generico che si occupa anche della pedodonzia (scienza che si occupa dell’odontoiatria dei bambini).

La prima visita dal pedodonzista può avvenire Leggi tutto “Prima visita”