Xerostomia

Xerostomia

La xerostomia ( dal greco xeròs “secco” e stòma “bocca “) nota come secchezza delle fauci indica una produzione di saliva decisamente ridotta. Quando la diminuzione del flusso salivare invece è contenuta si parla di iposcialia.

Questo disturbo è molto diffuso, sembra che ne soffra circa il 30% della popolazione.

La Saliva è un complesso multi-funzionale fluido e le sue proprietà lubrificanti, umidificanti e protettive sono essenziali per la cavità orale; senza di essa le quotidiane funzioni di masticazione, deglutizione, senso del gusto, la capacità di parlare sarebbero fortemente compromesse.

A volte non ci si accorge del disturbo, se non quando il problema si accentua.

I sintomi di questa fastidiosa patologia sono:

  • Sensazione di bruciore in bocca
  • Difficoltà a deglutire
  • Alterazione del senso del gusto
  • Labbra secche
  • Angoli della bocca screpolati e appiccicosi al tatto
  • Lingua ruvida
  • Difficoltà a mangiare cibi secchi o speziati
  • Difficoltà a parlare
  • Risvegli notturni frequenti

La xerostomia può essere causata da diversi fattori:

è l’effetto collaterale di alcuni farmaci (antidepressivi, antidiarroici, ansiolitici, antiparkinson, farmaci per l’incontinenza, antispastici e anche decongestionanti per il raffreddore) in questi casi si assiste a una completa regressione dei sintomi modificando il dosaggio o cambiando medicinale.

Terapie radianti di tumori dell’orofaringe

Alcune patologie sistemiche come diabete, aids, ipovitaminosi in particolare carenza di vitamina C, anemia da carenza di ferro.

Infiammazione delle ghiandole salivari

Gli anziani spesso ne soffrono a causa dei farmaci assunti per patologie sistemiche.

Non sempre è possibile eliminare le cause, ma è possibile cercare di alleviare i disturbi con qualche piccola accortezza:

  • Bere molto, sia durante i pasti per facilitare la deglutizione che fuori pasto
    Evitare il fumo
  • Respirare con il naso e non con la bocca
  • Evitare bevande contenenti caffeina ed alcolici
  • Il chewing gum sembra essere utile per stimolare il flusso salivare, soprattutto durante terapia radiante
  • Utilizzare prodotti specifici per il problema ( dentifrici, collutori a base di enzimi salivari e polimeri idratanti )
  • Utilizzare un umidificatore nella stanza in cui si dorme

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